Lo squadrismo è sbagliato, ma…

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“Ci vuole una pulizia di massa anche in Italia, via per via, quartiere per quartiere e con le maniere forti se serve, perché ci sono interi pezzi d’Italia fuori controllo”

Così ha parlato quasi un anno esatto fa Matteo Salvini, leader di un partito, la Lega, che molto probabilmente sarà tra i più votati il 4 marzo. Sabato, dopo l’attentato fascista di Macerata, noi di The Subway Wall abbiamo subito indicato come colpevoli morali di quel gesto Salvini, Giorgia Meloni, Dario Di Stefano, Attilio Fontana, Roberto Fiore e molti altri, in quanto creatori di questo clima di “chiamata alle armi” per la difesa della “razza bianca”.

È stato molto triste constatare come quei “politici” vengano presi alla lettera da milioni di italiani, che in queste ore stanno riempiendo la rete (e la nostra pagina) di attestati di stima verso l’attentatore Luca Traini. Uno squilibrato fascista, con scritti di Hitler e Mussolini sul comodino, dalla testa rasata e la pistola puntata a sparare contro i richiedenti asilo è diventato il nuovo eroe di tutti quelli che credono a quelle litanie di menzogne rabbiose.

Nella miriade di attestati di stima e approvazione all’attentatore si nota una costante inquietante: la delegittimazione totale dello Stato di Diritto. La violenza è sbagliata, ma… C’è un’infinità di “ma” che gli italiani stanno formulando in queste ore. C’è chi lo acclama in quanto vendicatore della diciottenne massacrata da un nigeriano, proprio a Macerata, nei giorni scorsi. Qualcuno lo giustifica con il sempreverde “occhio per occhio, dente per dente”.  Un’altra scusa che va per la maggiore è la sua presunta infermità mentale, come se per questo gli stimoli dei suoi idoli politici fossero meno gravi. Ma forse i più inquietanti sono quelli che tirano in ballo il numero troppo alto di richiedenti asilo e il bisogno di farsi giustizia da sé visto che la Giustizia dei tribunali non funziona ed è controllata dalle sinistre che preferiscono loro alla “razza bianca”.

Anni e anni di mistificazione della realtà e di bugie hanno prodotto il risultato sperato. La paura si è insinuata nelle persone, gli untori del terzo millennio sono stati creati; i migranti. Nei commenti, nelle frasi, nei discorsi e nelle idee di chi giustifica Traini i migranti sono i colpevoli di tutto. Della disoccupazione, della criminalità, dello spaccio di droga, del femminicidio, degli stupri, delle malattie e chi più ne ha più ne metta.

È facile prendere voti sulla paura. La Lega, Fratelli d’Italia, CasaPound, Forza Nuova e tanti altri partiti hanno creato nella mente delle persone il nemico ed ora si presentano come la cura al problema. Una cura drastica e violenta, strada per strada, casa per casa; ed è chiaro che sono da eliminare anche gli “amici” del nemico, le sinistre capitanate dalla traditrice della Patria, Laura Boldrini.

Questo folle meccanismo, che in Europa qualche decennio fa ha portato agli esiti tragici che tutti conosciamo, è sotto gli occhi di tutti, cittadini, antifascisti, democratici e istituzioni. Quanto sangue dovrà essere versato, quanta rabbia si dovrà accumulare in milioni di cittadini prima che si agisca con massima fermezza e coscienza?

Non si combatte questa violenta involuzione fascista e razzista con il fact checking e i dati Istat. Il nemico è stato creato e i combattenti dell’Ordine e della Sicurezza non sentono ragioni, dopotutto perché i loro condottieri dovrebbero raccontargli balle? I migranti forse non ci sono? Forse non è vero che continuano ad arrivare?

Se vogliamo salvaguardare il nostro duramente conquistato Stato di Diritto bisogna agire! Impedire che partiti come Forza Nuova e Casapound, smaccatamente fascisti e violenti, possano partecipare ad elezioni democratiche è vitale. Come è vitale smorzare i toni di una campagna elettorale trasformata in lotta tra italiani ed anti-italiani da violenti demagoghi come Salvini. Bisogna rispondere alle obiezioni di chi giustifica Traini con i fatti e non con compatimento o superiorità; bisogna che lo Stato italiano dimostri di esserci tanto nelle periferie disagiate quanto nelle aule di tribunale, dove chi viola il nostro codice penale deve essere processato e condannato… primi fra tutti gli italianissimi che schiavizzano le persone nei campi di Rosarno.

Sigaretta o penna nella mia destra sono fiero del mio sognare e del mio scrivere. Sogno di cambiare il mondo, ma forse gli articoli, nel bene o nel male, me li scrive il gatto.

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