Parlando dell'oggi, della cultura e della società per immaginare una politica nuova

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Fragile Europa

VOX: dal palazzetto al mondo in un mese

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Nel 2018 la sfida più grande che un partito o movimento politico possa affrontare, probabilmente, è il riscontro partecipativo della piazza, la risposta della base: nell’era della partecipazione virtuale, la partecipazione fisica ad un evento rimane fondamentale, per quanto ignorata spesso dagli opinionisti e politici. Basti pensare alla marea di persone che Beppe Grillo riusciva…

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Il diritto di migrare

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Questione di classe Per comprendere il funzionamento delle politiche europee sull’asilo e più in generale sulla gestione del fenomeno migratorio, occorre partire dalle due distinzioni fondamentali su cui si basa l’intera interpretazione politica, sociale e antropologica di questo tema, nella legislazione e nella prassi delle istituzioni europee e degli Stati membri. La prima è l’annosa…

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Il modello verde rida’ vita al liberalismo europeo

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Le recenti elezioni del parlamento regionale bavarese sono foriere di importanti mutamenti dello scenario politico europeo. La ricca regione della Germania meridionale è infatti un banco di prova importante per lo spostamento di equilibri a livello nazionale e la centralità del Paese nel contesto europeo è fuori discussione. L’elemento più di risalto di questa tornata…

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Il progetto a lungo termine della destra europea

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La destra europea contemporanea, variamente definibile come populista, identitaria, nazionalista o addirittura neofascista sta vivendo la sua primavera e registrando risultati elettorali importanti da un capo all’altro del continente, persino nella socialdemocratica Svezia. Ma aldilà dei successi che ottengono nei singoli Paesi, i protagonisti di questa ondata politica stanno lavorando per tessere un sistema di…

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L’eredità sovietica del blocco di Visegrad

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Uno degli innumerevoli motivi di fragilità del moderno edificio europeo è senz’altro rappresentato dall’atteggiamento nazionalista e anti-migranti del gruppo di Paesi est-europei noto come blocco di Visegrad, di cui fanno parte la Polonia, la Repubblica Ceca, la Slovacchia e l’Ungheria. Il gruppo è nato nel 1991 proprio per accelerare il processo di integrazione europea dopo…

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La cattolicissima Irlanda ha detto “TA”

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“Ta” o “Nil” in gaelico, “Yes” o “No” in inglese l’alternativa del quesito referendario, “Ta” all’abrogazione dell’ottavo amendment della Costituzione irlandese che nel 1983 rese illegale l’interruzione volontaria della gravidanza, “Ta” la risposta del 66,4% degli elettori. Trentacinque anni dopo gli irlandesi tornano alle urne e muovono un altro significativo passo lungo la strada verso…

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Se la sovranità non è più (solo) di destra

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All’interno del dibattito sull’Unione Europea sono venuti alla luce concetti e temi che si pensavano sepolti, anche se in realtà da sempre salienti nel dibattito politico, quali quello di nazione e quello di sovranità. Quest’ultima soprattutto (e la sua ipotetica perdita) è divenuta argomento e valore centrale per la stragrande maggioranza dei movimenti anti-EU del…

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Catalogna, i numeri per un cocktail politico mortale

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Il referendum per l’indipendenza della Catalogna e la violenta e sciocca repressione Spagnola segnano una ferita profonda nelle relazioni tra governo Spagnolo ed i suoi enti locali. Un evento tragico per la democrazia e latore di conseguenze tanto imprevedibili quanto potenzialmente drammatiche. Questa crepa in quello che è il vero e proprio tessuto democratico della…

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Che fine ha fatto la Brexit?

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Ormai più di un anno è passato dal giorno del referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea, e oramai già diversi mesi sono passati dopo la formalizzazione della procedura di uscita, avvenuta a marzo scorso. Dopo questi avvenimenti, e la folle corsa alle urne dell’ultima primavera, l’argomento sembra essere scivolato lentamente dalla prima alla…

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Cipro, il fallimento dei negoziati per la riunificazione

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Il 7 luglio 2017 il Presidente greco-cipriota Nikos Anastasiadis e il suo omonimo turco-cipriota Mustafa Akinci si sono incontrati in Svizzera (territorio neutro per antonomasia) per discutere della riunificazione dell’isola. Nonostante il pressing energico delle Nazioni Unite, il colloquio è finito in rissa verbale. Non metaforica. Secondo il Gurdian – attendibilmente informato dai diplomatici presenti all’incontro…

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