Parlando dell'oggi, della cultura e della società per immaginare una politica nuova

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2026 – Il silenzio degli aeroporti – Quarta e ultima parte

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Sotto una pioggia gelida, il commissario Boschi e l’ispettore Bianconi arrivarono sul luogo del ritrovamento, un ammasso di vecchi cassonetti dell’immondizia in un vicolo dietro al ministero della giustizia grillina. Marino, il medico legale, e i ragazzi del suo laboratorio semiclandestino circondavano il cadavere, cercando tracce e analizzando il corpo coperti da tre ombrelli firmati…

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2026 – Il silenzio degli aeroporti – Terza parte

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“Il cadavere non corrisponde a nessun uomo di cui sia stata segnalata la scomparsa”, disse l’ispettore Bianconi entrando improvvisamente nella stanza del commissario Boschi. La mattina era scura e l’aria gelida filtrava dalla finestre malmesse del commissariato. “Impronte? Tracce? La scientifica che dice?” “La scientifica non esiste più, commissario…”, disse timidamente l’uomo. “Il Governo 5…

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2026 – Il silenzio degli aeroporti – Seconda parte

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“Complimenti.” disse il commissario Calcutta sbattendo una cartellina sulla scrivania del commissario Boschi. “Davvero i miei complimenti”, ribadì accompagnando il tutto con un applauso sarcastico. Il commissario Boschi faticava a tenere gli occhi aperti anche se ormai erano le undici del mattino. L’immagine di quel cadavere avvolto nella plastica l’aveva tenuta sveglia tutta la notte.…

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2026 – Il silenzio degli aeroporti – Prima parte

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Non era facile, nel 2026, aspettare qualcuno seduto su una scalinata. La milizia 5 stelle era sempre in agguato per accusarti di vagabondaggio e chiuderti in gattabuia per almeno una notte. In mano una birra, Pippo Civati era seduto sugli scalini. Solo che non aspettava nessuno. Quando il ministro della giustizia Raggi lo aveva fatto…

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2026 – Postverità // Quarta e ultima parte

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“Sono io che devo parlarti, invece.”, rispose il commissario Boschi spingendolo. “Ancora con questa violenza, Maria Elena, stai calma.” “Stai calma un cazzo.” Un’occhiata alle scarpe di Roberto Giachetti per avere la conferma di quello che temeva. “Hai ucciso tu il ragazzo fuori dal museo del Grillismo?” “Ma di che stai parlando?” “Ti rendi conto…

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2026 – Postverità // Terza parte

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Il cellulare squillava con insistenza da qualche minuto ma il commissario Boschi non poteva rispondere. Stava correndo verso casa. Aprì la porta. “Roberto? Sei ancora qui?”, lo chiamò. Poi la sua attenzione fu attirata da un bigliettino lasciato sul cuscino del divano. “Grazie per l’ospitalità. Cercherò di cavarmela. Roberto.” Giachetti era andato via. Maria Elena…

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2026 – Post verità // Seconda parte

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Il commissario Boschi, schivando le pozzanghere, cercava di tornare a casa nella scura notte romana. Quel ridicolo ombrello del Movimento, oggetto orgogliosamente e generosamente donato dal direttivo 5 stelle a tutti i cittadini italiani all’inizio dell’autunno, scintillava nel buio dei vicoli del centro storico. Era quasi arrivata quando, anziché girare a sinistra, si nascose in…

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2026 – Post verità // Prima parte

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Pioveva incessantemente da tre giorni. Il livello del Tevere era salito pericolosamente; il fiume che attraversava Roma era nero e impetuoso, il cielo era scuro e la mattina non si distingueva quasi più dalla sera. Il commissario Maria Elena Boschi, sul divano avvolta in una coperta di lana e illuminata dalla flebile luce di tre…

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