Parlando dell'oggi, della cultura e della società per immaginare una politica nuova

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La sottile linea rossa – Diario di un piddino

Capitolo 14 – Bunker diary

in La sottile linea rossa - Diario di un piddino di

10.00 Ecco quello che so. Mi trovo in uno spazio rettangolare, col soffitto basso, tutto di cemento imbiancato. Largo dodici metri e lungo diciotto, più o meno. C’è un corridoio principale nel mezzo, con un altro più piccolo, perpendicolare, che porta ad un ascensore. Dall’ascensore, avvolto da una fantascientifica luce al neon azzurrina, esce Luigi…

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Capitolo 11 – Neanche gli dèi

in La sottile linea rossa - Diario di un piddino di

“Inutile!”, esclamò con asprezza un mio compagno di partito. “Non ho ottenuto niente.” Aveva un’espressione imbronciata che s’intonava con gli occhi infossati e il lungo mento un po’ asimmetrico. L’espressione imbronciata era presente anche nei suoi momenti migliori, e quello non era uno dei suoi momenti migliori. Il PD aveva perso le elezioni, si era…

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Capitolo 10 – Città di vetro

in La sottile linea rossa - Diario di un piddino di

Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all’apparecchio che chiedeva di qualcuno che non ero io. “Hai sbagliato, Boschi.”, dissi con la voce impastata, scrollandomi di dosso i giornali sotto i quali mi ero addormentato. “Sono ****.” “Oddio, scusami.”, rispose lei. E basta. Non disse nient’altro…

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Capitolo 7 – L’amante di Lady Chatterley

in La sottile linea rossa - Diario di un piddino di

Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s’è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro; la strada verso l’avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto…

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