Parlando dell'oggi, della cultura e della società per immaginare una politica nuova

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Boschi

2026 – Il silenzio degli aeroporti – Quarta e ultima parte

in 2026-PostVerità di

Sotto una pioggia gelida, il commissario Boschi e l’ispettore Bianconi arrivarono sul luogo del ritrovamento, un ammasso di vecchi cassonetti dell’immondizia in un vicolo dietro al ministero della giustizia grillina. Marino, il medico legale, e i ragazzi del suo laboratorio semiclandestino circondavano il cadavere, cercando tracce e analizzando il corpo coperti da tre ombrelli firmati…

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Capitolo 14 – Bunker diary

in La sottile linea rossa - Diario di un piddino di

10.00 Ecco quello che so. Mi trovo in uno spazio rettangolare, col soffitto basso, tutto di cemento imbiancato. Largo dodici metri e lungo diciotto, più o meno. C’è un corridoio principale nel mezzo, con un altro più piccolo, perpendicolare, che porta ad un ascensore. Dall’ascensore, avvolto da una fantascientifica luce al neon azzurrina, esce Luigi…

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Pisapia o non Pisapia, non arriveremo a Roma

in Politica di

3 minuti di lettura A Firenze dormimmo e un intellettuale, la faccia giusta e tutto quanto il resto, ci disse ‘No, compagni, amici, io disapprovo il passo, manca l’analisi e poi non c’ho l’elmetto. Pisapia è il ritratto della Sinistra italiana, con la sua schizofrenica indecisione e triste paura di osare. Ha ragione quando dice…

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Capitolo 2 – Una donna

in La sottile linea rossa - Diario di un piddino di

La sua fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla sua coscienza, è un vano sforzo. Mentre percorre i corridoi di Montecitorio, i tacchi che fanno eco tra i muri spessi e trasudanti storia, rivede la bambina ch’era a sei, a dieci anni, ma come se l’avesse sognata. Un sogno bello,…

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2026 – Postverità // Quarta e ultima parte

in 2026-PostVerità di

“Sono io che devo parlarti, invece.”, rispose il commissario Boschi spingendolo. “Ancora con questa violenza, Maria Elena, stai calma.” “Stai calma un cazzo.” Un’occhiata alle scarpe di Roberto Giachetti per avere la conferma di quello che temeva. “Hai ucciso tu il ragazzo fuori dal museo del Grillismo?” “Ma di che stai parlando?” “Ti rendi conto…

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2026 – Postverità // Terza parte

in 2026-PostVerità di

Il cellulare squillava con insistenza da qualche minuto ma il commissario Boschi non poteva rispondere. Stava correndo verso casa. Aprì la porta. “Roberto? Sei ancora qui?”, lo chiamò. Poi la sua attenzione fu attirata da un bigliettino lasciato sul cuscino del divano. “Grazie per l’ospitalità. Cercherò di cavarmela. Roberto.” Giachetti era andato via. Maria Elena…

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2026 – Post verità // Seconda parte

in 2026-PostVerità di

Il commissario Boschi, schivando le pozzanghere, cercava di tornare a casa nella scura notte romana. Quel ridicolo ombrello del Movimento, oggetto orgogliosamente e generosamente donato dal direttivo 5 stelle a tutti i cittadini italiani all’inizio dell’autunno, scintillava nel buio dei vicoli del centro storico. Era quasi arrivata quando, anziché girare a sinistra, si nascose in…

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2026 – Post verità // Prima parte

in 2026-PostVerità di

Pioveva incessantemente da tre giorni. Il livello del Tevere era salito pericolosamente; il fiume che attraversava Roma era nero e impetuoso, il cielo era scuro e la mattina non si distingueva quasi più dalla sera. Il commissario Maria Elena Boschi, sul divano avvolta in una coperta di lana e illuminata dalla flebile luce di tre…

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